{"id":3307,"date":"2021-06-29T11:48:12","date_gmt":"2021-06-29T09:48:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.csaexemerson.it\/?p=3307"},"modified":"2022-12-02T12:39:21","modified_gmt":"2022-12-02T11:39:21","slug":"larea-del-csa-next-emerson-allasta-e-altre-criticita-nel-quartiere-di-castello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/csaexemerson.org\/index.php\/2021\/06\/29\/larea-del-csa-next-emerson-allasta-e-altre-criticita-nel-quartiere-di-castello\/","title":{"rendered":"L\u2019area del Csa Next-Emerson all\u2019asta e altre criticit\u00e0 nel quartiere di Castello"},"content":{"rendered":"\n<p>La questione asta del Csa nEXt Emerson non si comprende appieno se non la si accosta alle trasformazioni urbanistiche che incombono sul borgo di Castello. Escludendo l\u2019aeroporto, che \u00e8 il nodo principale in questa parte di citt\u00e0 e focalizzandosi solo sulla zona borgo storico e Sodo possiamo individuare alcune criticit\u00e0 emblematiche dell\u2019atteggiamento dell\u2019amministrazione fiorentina e dei proprietari di grosse aeree della zona.<\/p>\n\n\n<p>Una prima vicenda che vorremmo provare a illustrare \u00e8 piccola ma esemplare. In via Chiuso dei Pazzi ai tempi dell\u2019amministrazione Domenici viene costruita una bretella stradale che taglia in due i campi presenti e unisce la zona collinare con la rotonda del Sodo, nei pressi della Chiesa San Pio X. Come \u201ccompensazione\u201d per l\u2019opera viene promessa, ma mai realizzata, l\u2019acquisizione dei terreni circostanti per restituirli alla cittadinanza come verde pubblico. Dopo l\u2019insediamento della giunta<br \/>Renzi, nel quartiere si svolgono assemblee e iniziative per reclamare l\u2019esproprio dell\u2019area promessa e la costituzione di un giardino comunitario in gestione agli abitanti. La cosa assume dei toni a tratti surreali, come quando a una passeggiata\/corteo di quartiere, che ripercorre a ritroso via Chiuso dei Pazzi dal Sodo a via Dazzi, i manifestanti si ritrovano scortati da camionette delle forze dell\u2019ordine.&nbsp;<br \/>La Giunta comunale ha la coda di paglia sulla questione. In seguito alle iniziative degli abitanti e dopo una richiesta formale del consiglio di quartiere per reclamare nuovamente il giardino, viene approvata la seguente mozione in consiglio comunale, di cui riportiamo il testo qui di seguito: \u201cvista la mozione sul Giardino Comunitario del Sodo approvata dal Consiglio di quartiere 5 con deliberazione n. 50038\/12 del 19\/9\/2012; dato atto dell\u2019importanza degli spazi verdi quale luogo d\u2019incontro non per i residenti del q. 5, ma per tutta la cittadinanza; impegna il sindaco a far si che l\u2019area oggetto di richiesta di acquisizione, sia destinata a finalit\u00e0 che vedano accolte le aspettative dei cittadini.\u201d<\/p>\n\n\n<p>Era il 2013, sono passati 8 anni, l\u2019area continua a essere di un privato che nel frattempo ha pensato bene di mettere a frutto i terreni e, con una manovra da giocoliere, ha edificato l\u2019anno scorso una prima antenna per telefonia mobile e sta concludendo in questi giorni la posa in opera della seconda. La sua abilit\u00e0 \u00e8 consistita principalmente nello schivare per pochi metri il vincolo ambientale\/paesaggistico della buffer zone, che per l\u2019appunto inizia qualche metro pi\u00f9 in l\u00e0.<br \/>L\u2019operazione \u00e8 oggetto di alcune interrogazioni, alle quali seguono dei rilievi dell\u2019Arpat e del Comune, che sostanzialmente conclude: l\u2019operazione fa schifo, ma non possiamo farci niente, perch\u00e9 schiva ogni vincolo e rimane solo quello archeologico, che per\u00f2 viene rispettato.<br \/>Confrontando diverse mappe di quei terreni e limitrofi sono per\u00f2 evidenziati in pi\u00f9 di una i resti dell\u2019acquedotto romano, che sembrano terminare proprio nei pressi della nuova antenna. Ci domandiamo se il comune si sia veramente impegnato in questa operazione di verifica.<\/p>\n\n\n<p>Inoltre in tutte le risposte alle interrogazioni sulla vicenda non c\u2019\u00e8 mai traccia, neanche come mea culpa, del fatto che il problema non sarebbe esistito se quell\u2019area fosse stata restituita a verde pubblico come da impegno iniziale, e che comunque quel giardino comunitario promesso nel 2013 non \u00e8 mai stato realizzato. Questa vicenda nella sua storia minuta e specifica, \u00e8 per\u00f2 paradigmatica del modus operandi dell\u2019amministrazione, di grandi proprietari e costruttori.<\/p>\n\n\n<p>Spostandoci un poco pi\u00f9 a nord e entrando nel borgo di Castello, troviamo la storica Casa del Popolo, accanto all\u2019ex asilo Ritter, uno stabile occupato, ora all\u2019interno di un percorso di autorecupero, e alle spalle di entrambi, l\u2019enorme area dell\u2019ex Cerdec. Si tratta di 40 mila metri quadri di capannoni e terreni, acquistati da un consorzio di aziende edili con un progetto che, se realizzato secondo le previsioni, porter\u00e0 a uno sconvolgimento della struttura del quartiere.<br \/>L\u2019inserimento di unit\u00e0 abitative porter\u00e0 a una crescita dei residenti non facilmente quantificabile, ma comunque nell\u2019ordine di diverse centinaia con l\u2019attuale popolazione del quartiere di circa 3000.<\/p>\n\n\n<p>Una trasformazione di questo tipo pone non pochi problemi: le scuole che non sono gi\u00e0 sufficienti ora; le strade con le uniche arterie di scorrimento che sono via Reginaldo Giuliani e la Sestese e il resto che sono vie storiche strettissime a senso unico con a lato case. Il trasporto pubblico, che si \u00e8 parecchio complicato in questi anni, con l\u2019istituzione dello scambio obbligato con la tramvia in piazza Dalmazia. La sanit\u00e0 con l\u2019unico presidio Asl della zona che \u00e8 stato smantellato da tempo. Tutto questo in un\u2019area che sta a ridosso delle Ville Medicee patrimonio Unesco, e in particolare \u00e8 separata da villa Corsini solo da via Ricci, una stradina larga 3 metri.<\/p>\n\n\n<p>Non ultimo il verde pubblico, che nel progetto \u00e8 stato relegato in aree di difficile raggiungibilit\u00e0 sul retro degli edifici, quasi a sembrare un giardinetto condominiale e e che sostanzialmente diventa un valore aggiunto per la propriet\u00e0 invece che una reale fruizione pubblica. L\u2019area \u00e8 in stato di demolizione e bonifica e i rilievi precedenti sottolineavano la presenza di metalli pesanti dovuti alla passata attivit\u00e0 produttiva. Gli edifici si caratterizzano per la presenza di amianto, ampiamente utilizzato negli anni \u201980 come isolante. Completamente immersi nell\u2019abitato dovranno quindi essere bonificati, e andr\u00e0 verificato che i metalli non siano presenti nelle falde acquifere. Si dovr\u00e0 quindi procedere alla demolizione e riedificazione, con il conseguente transito di automezzi pesanti per anni e costante presenza di polveri dovute ai cantieri.In che modo \u00e8 stato comunicato tutto questo alla cittadinanza? Qualcuno gli ha chiesto se sono contenti ?<\/p>\n\n\n<p>Spingendosi quasi al confine con Sesto, giungiamo infine all\u2019area di via di Bellagio, che da pi\u00f9 di 15 anni ospita il Csa nEXt Emerson. Abbiamo gi\u00e0 dato ampi cenni sulla questione in comunicati e articoli precedenti ma vogliamo aggiungere alcune cose possibili e concrete. In particolare la richiesta , riportata anche da fonti giornalistiche, da parte di un soggetto privato del cambio della destinazione d\u2019uso di una parte dell\u2019area, per essere destinata a ricettivo, quindi in strutture alberghiere\/turistiche<\/p>\n\n\n<p>Una mossa prevedibile viste le dimensioni ridotte dell\u2019area e la presenza di molti vincoli urbanistici, che non la rendono un affare se non per strutture di lusso. L\u2019area concluderebbe in questo modo il proprio percorso speculativo: acquistata per circa 200 mila euro come area dismessa a destinazione industriale, aumenta il proprio valore a 2,7 milioni di euro, senza fare nulla, solo per effetto del cambio di destinazioni d\u2019uso in residenziale, cio\u00e8 un atto amministrativo.<\/p>\n\n\n<p>Un nuovo scatto potrebbe avvenire con questo passaggio. \u00c8 interessante e insieme spaventoso notare come quattro parole su un foglio di carta possano innescare un tritacarne per la nostra esperienza. Ci domandiamo, senza aspettarci una risposta, in che modo si possa pensare che un sistema basato su queste regole, sia in grado anche solo di aspirare a produrre qualcosa di giusto e dignitoso. Con buona pace del nuovo rinascimento fiorentino, della Firenze non dipendente dal turismo, e tutti gli slogan di cui ci si riempie la bocca. Vedremo se la linea pubblicizzata dalla Giunta Comunale di non concedere pi\u00f9 cambi di destinazione d\u2019uso in questo senso rimarr\u00e0 lettera morta per l\u2019area del nEXt Emerson e tutte le aree soggette alla turistificazione<\/p>\n\n\n<p>Rimane la determinazione e il fatto che noi non intendiamo andarcene da qui e quello che abbiamo innescato \u00e8 un processo inverso e virtuoso di segno opposto alla svendita del patrimonio pubblico a privati. Con la nostra pratica abbiamo fatto diventare a fruizione pubblica un\u2019area privata, un percorso che portiamo avanti da anni e che ha fatto diventare di fatto l\u2019area del Csa Next-Emerson un bene collettivo e un argine alla speculazione edilizia.<\/p>\n\n\n<p><strong>Vogliono vendere il Next-Emerson, il Next-Emerson non si vende !<\/strong><\/p>\n\n\n<p><strong>Marted\u00ec 13 Luglio h 9.00 Piazza Beccaria \u2013 Presidio contro l\u2019asta<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La questione asta del Csa nEXt Emerson non si comprende appieno se non la si accosta alle trasformazioni urbanistiche che incombono sul borgo di Castello. Escludendo l\u2019aeroporto, che \u00e8 il nodo principale in questa parte di citt\u00e0 e focalizzandosi solo sulla zona borgo storico e Sodo possiamo individuare alcune criticit\u00e0 emblematiche dell\u2019atteggiamento dell\u2019amministrazione fiorentina e &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/csaexemerson.org\/index.php\/2021\/06\/29\/larea-del-csa-next-emerson-allasta-e-altre-criticita-nel-quartiere-di-castello\/\"> <span class=\"screen-reader-text\">L\u2019area del Csa Next-Emerson all\u2019asta e altre criticit\u00e0 nel quartiere di Castello<\/span> Leggi altro &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3308,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-global-header-display":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","footnotes":""},"categories":[436],"tags":[8,9,17,123,68,247,14,249],"class_list":["post-3307","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mobilitazioni-e-progetti","tag-castello","tag-featured","tag-firenze","tag-gentrificazione","tag-next-emerson","tag-nosgomberi","tag-quartiere","tag-speculazione-edilizia"],"uagb_featured_image_src":{"full":["https:\/\/csaexemerson.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/20210619_165909-tagliata_risultato.jpg",1126,991,false],"thumbnail":["https:\/\/csaexemerson.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/20210619_165909-tagliata_risultato-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/csaexemerson.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/20210619_165909-tagliata_risultato-300x264.jpg",300,264,true],"medium_large":["https:\/\/csaexemerson.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/20210619_165909-tagliata_risultato-768x676.jpg",768,676,true],"large":["https:\/\/csaexemerson.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/20210619_165909-tagliata_risultato-1024x901.jpg",1024,901,true],"1536x1536":["https:\/\/csaexemerson.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/20210619_165909-tagliata_risultato.jpg",1126,991,false],"2048x2048":["https:\/\/csaexemerson.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/20210619_165909-tagliata_risultato.jpg",1126,991,false]},"uagb_author_info":{"display_name":"next","author_link":"https:\/\/csaexemerson.org\/index.php\/author\/next\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"La questione asta del Csa nEXt Emerson non si comprende appieno se non la si accosta alle trasformazioni urbanistiche che incombono sul borgo di Castello. Escludendo l\u2019aeroporto, che \u00e8 il nodo principale in questa parte di citt\u00e0 e focalizzandosi solo sulla zona borgo storico e Sodo possiamo individuare alcune criticit\u00e0 emblematiche dell\u2019atteggiamento dell\u2019amministrazione fiorentina e&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/csaexemerson.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/csaexemerson.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/csaexemerson.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/csaexemerson.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/csaexemerson.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3307"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/csaexemerson.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3307\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/csaexemerson.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/csaexemerson.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/csaexemerson.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/csaexemerson.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}